Guadagnare su Internet : come ottenere più visite, contatti e conversioni?

Michelangelo Di Stefano Consulente Marketing
L'albero dei soldi in Australia

Uno studio compiuto da ricercatori del MIT e del Babson college, pubblicato da Hubspot, riporta che il 69% delle aziende intervistate attribuiscono il loro successo nel generare contatti al blog.

I fattori che secondo le aziende più influiscono sul successo sono nell’ordine:

  1. SEO (search engine optimization), cioè tutti i fattori che rendono i siti idonei per l’utilizzo da parte degli utenti e validi anche dal punto di vista dei motori come Google ad esempio, i quali poi stabiliscono la posizione nelle ricerche e di conseguenza il traffico sul sito stesso
  2. BLOG, cioè la creazione di contenuti interessanti che i navigatori sianocontenti di leggere
  3. SOCIAL MEDIA, Facebook, Google+1, Twitter solo per citare i più famosi
  4. EMAIL MARKETING, cioè l’invio periodico di messaggi ad utenti iscritti
  5. PAY PER CLIC, la pubblicità a pagamento, come vedi solo al quinto posto

D’altronde è del tutto logico: chi ha mai pensato, fino all’avvento di Internet, che una pagina pubblicitaria o uno spot possa avere più rilevanza di una notizia riportata dai giornali? Se un azienda dice il suo prodotto è gradito da metà degli italiani, ti si insinua subito il sospetto che sarà pure vero, ma insomma chi lo dice è interessato, ma se la stessa cosa viene sparata in prima pagina dai giornali o dai TG, ALLORA DEVE ESSERE VERA, per forza.

Comincia a pensare di gestire e promuovere un blog

Se il blogging non è ancora un fattore chiave nella tua strategia di marketing, devi valutare quanto gli altri sistemi di marketing ti stanno facendo raggiungere i tuoi obiettivi.

Metti da parte altre strategie e prenditi del tempo per gestire un blog.

Se non hai le competenze, studia, sacrificati e i risultati non mancheranno.

Se non hai tempo per studiare, perché è tutto assorbito dal tuo lavoro, ci sono molti professionisti che possono farlo per te.

Il blog è una vera chiave d’accesso a risultati di marketing solidi e sicuri

Fondamentale renderlo interessante, accattivante e divertente da seguire, dando però informazioni di alto valore, che aprano ai navigatori degli aspetti magari nuovi anche di notizie già note.

Non è detto cioè che tu debba per forza ogni giorno scoprire l’America, ma anche l’acqua calda ad una temperatura leggermente diversa.

Gioca sulla novità, sul particolare nascosto, stuzzica la curiosità. Tieni il lettore con il fiato sospeso, usa titoli che stimolino l’immaginazione

Guadagnare con un blog è una piccola arte, che richiede tempo, costanza e impegno.

Crerae un sito statico era un’operazione una volta per tutte, salvo aggiornamenti periodici, un blog deve essere rinnovato di continuo con materiale fresco.

La grafica ha ancora importanza, ma molto relativa: il contenuto è (quasi) tutto.

In un precedente articolo ho già segnalato l’importanza del blog per il guadagno online, qualunque sia lo scopo del tuo marketing.

Seguimi ancora, perchè da domani ci saranno approfondimenti sui temi specifici e sulle tecniche di blogging.

 

Guadagnare con un blog: 8 segreti per riuscire

Le possibilità di guadagnare con un blog sono molte:

  • proporre dei prodotti propri in vendita
  • proporre prodotti di altri
  • pubblicità pay per clic (annunci di Google, sostanzialmente)
  • pubblicità offerta direttamente
  • creazione di una mailing list alla quale inviare offerte proprie e dialtri
  • far conoscere la propria attività

… e le attività non si fermano qui.

Ma quali sono i requisiti che rendono un blog accattivante e interessante?

Già, perché se non sei attraente non ti visita nessuno e saresti come un giornale che non comprano: come potresti guadagnare?

Ecco gli 8 segreti:

1. Onestà

Questo è un punto fondamentale, sii sempre onesto al 100% con i tuoi lettori! Non cercare di uscire da brutte situazioni nascondendo o ancora peggio, mentendo. Prima o poi tutti i nodi verranno al pettine e non è mai bello trovarsi a perdere tutti i visitatori a causa di un banale equivoco o problema.

 

2. Etica

L’ etica è fondamentale.Probabilmente conoscerai delle persone che praticano la vendita nelle case di conoscenti e fanno delle dimostrazioni di prodotti pur non essendo venditori professionisti.

Queste persone possono avere comunque successo, anche se non sanno vendere, poiché lo fanno con etica.

3. Semplicità

Rendi il tutto molto semplice, in America si dice “a prova di stupido”, non è per essere offensivi ma effettivamente a volte si ha l’ impressione di avere a che fare con persone che accendono per la prima volta un PC, ed è proprio così…

Non bisogna dare mai nulla per scontato su internet poiché non tutti hanno esperienza, non tutti navigano 15 ore al giorno (come me e te), non tutti sono pratici.

4. Curiosità

Un blog interessante è destinato a vivere mentre uno noioso è destinato a morire. Parla di argomenti interessanti e lascia sempre un po’ di fiato in sospeso ai tuoi visitatori perché tornino a trovarti.

Prendi sempre l’ iniziativa e proponi novità uniche, sicuramente le persone saranno felici di seguirti con costanza.

5. Qualità

La condivisione avviene molto facilmente ma solo se il contenuto offerto è di qualità, altrimenti non è così facile ottenere il successo. Un blog DEVE fornire utilità e qualità agli utenti, solo così verrà apprezzato e soprattutto consigliato.

Un modo per offrire qualità ai tuoi lettori è quello di proporre di un argomento di nicchia. In questo modo dimostrerai la tua competenza nello specifico. Trattare troppi argomenti non è sempre efficace.

Scegli con cura l’ argomento del tuo blog, più la nicchia è ristretta e più verrà percepito il tuo valore in termini di competenza.

6. Netiquette

Solitamente questa parola si può trovare nei vari forum di discussione e sta ad indicare il comportamento corretto da tenere su internet.

In un forum puoi trovare facilmente regole del tipo: mantenere un atteggiamento rispettoso nei confronti degli altri, non fare pubblicità (spam) al proprio sito, ecc…

Adattando questo termine al tuo blog le regole chiave sarebbero quelle sopra citate. Insomma, libertà di espressione ma senza offendere nessuno.

7. Lui non tu!

Quando parli con il tuo lettore e intendi fargli compiere un’azione dovrai fargli capire che otterrà dei benefici nel farlo.

Se ad esempio scrivi un articolo che intende portare ad un form dove presenti un tuo ebook che offri gratuitamente in cambio dell’ iscrizione, puoi creare una vera e propria Squeeze page (pagina di raccolta email) non dicendo “Iscriviti e…” ma, molto meglio, “Scaricando il mio ebook scoprirai…”.

8. Come scrivere i post

Nello scrivere addotta alcuni accorgimenti importanti. Se scrivi tutto il testo senza fare attenzione a come il lettore reagirà, rischierai che si affatichi, si annoi e non ti legga. Utilizza il carattere, la spaziatura, elenchi, il grassetto, il corsivo, creando un vero e proprio sommario interno.

Il navigatore ha fretta, se comincia ad annoiarsi scapperà dalla tua pagina e l’avrai perduto forse per sempre.

 

Guadagnare: impegno, programmazione e gestione del tempo, 6 consigli utili

Guadagnare: impegno, programmazione e gestione del tempo, 6 consigli utiliIl lavoro necessario per ottenere risultati è sempre molto, ma non lamentarti. Come tutti, hai a disposizione ventiquattro ore al giorno.

Lo scrittore H. Jackson Brown ci ricorda: “Non dire che non hai abbastanza tempo. Hai esattamente lo stesso numero di ore al giorno che hanno avuto Pasteur, Michelangelo, Madre Teresa, Leonardo da Vinci, Thomas Jefferson e Albert Einstein”.

Ovviamente, poi, non abbiamo davvero ventiquattro ore. Facciamo i conti:

  • dormire                              8 ore
  • attività fisiologiche             2 ore
  • attivita fisica                      1 ora (sperabilmente)
  • relax                                  2 ore
  • famiglia                             3 ore

Ecco che ti restano le classiche otto ore di lavoro. Ma credi davvero che sia veramente possibile lavorare otto ore filate? I grandissimi uomini forse ci riescono e rubando molto tempo alla famiglia e al relax possono anche superarle.

In realtà in queste – presunte – otto ore ci sono tempi morti. Ti dico che se sei bravissimo puoi arrivare a cinque/sei, ma devi essere davvero bravo.

Guadagnare: impegno, programmazione e gestione del tempo, 6 consigli utiliCome attrezzarsi per usarle al meglio? Devi imparare a fare tesoro dei tempi lavorativi e organizzarti, come si suol dire, alla tedesca. In realtà i tedeschi si prendono molte pause, te lo dice uno che ci ha lavorato insieme.

In ogni caso, alcuni consigli sono basilari:

  1. elimina tutte le fonti di distrazione: spegni o silenzia il telefonino, chiuditi nella tua stanza, leggi le email una volta al mattino e una volta alla sera, spegni i messenger. Questa delle email è una cosa che mi manda ai pazzi. Per definizione non attende una risposta urgente e non ce n’è solitamente nessun bisogno, eppure la pulsione a replicare a stretto giro è difficile da reprimere, come se la velocità della posta elettronica obbligasse a stare al passo;
  2. datti una scadenza per ogni compito, una scadenza ragionevole, ma dattela, altrimenti vedrai che il tempo si dilaterà all’infinito;
  3. progetta la tua giornata la sera prima, senza vincoli feroci, altrimenti se poi non fai quanto programmato ti deprimi, ma un progetto fallo sempre, ti darà una guida;
  4. mangia la mattina e la sera, quando hai finito di lavorare, se vuoi fare un break di relax basta un frutto o bere qualcosa;
  5. rispetta il ritmo del tuo cervello, che all’incirca ogni 70/90 minuti chiede una pausa, durante la quale sarebbe eccellente fare attività fisica, anche una breve passeggiata: il tuo cane, se lo hai, ti amerà;
  6. non ti deprimere se non riesci a seguire il progetto che ti sei fatto, magari era troppo ambizioso, ma tieni traccia per iscritto dei progressi e ogni tanto premiati con quello che preferisci.

Non è un vero e proprio manuale di gestione del tempo ma consigli validi e ricordati due cose, stampatele bene in mente:

  1. se insisterai abbastanza, senza cedere mai, qualsiasi obbiettivo ragionevole sarà alla tua portata;
  2. nessuna attività umana si può realizzare senza impegno adeguato. Pensa ad un bel negozio, pieno di merce appetibile a buon prezzo, conosciuto e con una clientela affezionata, il cui proprietario lo apra alle tredici per chiuderlo alle quattordici, pronto ad un bel sonnellino pomeridiano per rinfrancarsi dopo una dura giornata (!) di lavoro: come pensi che andranno gli affari?

Ricordatelo la prossima volta che leggi da qualche parte idee per guadagnare migliaia e migliaia di euro lavorando un’ora al giorno.

Leggi intanto qui cosa penso del lavoro oggi.

A presto.

Consulenza Marketing : vecchi clienti, come farli acquistare di nuovo

Consulenza Marketing : vecchi clienti, come farli acquistare di nuovoSupponiamo che tu nel corso degli anni abbia messo in piedi una bella lista di:

  • clienti che hanno comprato almeno una volta
  • clienti che non hanno comprato ma hanno chiesto un preventivo
  • clienti potenziali che ti hanno contattato solo per informazioni

Per una via o per l’altra, sono interessati al tuo business, qualunque esso sia.

La lista può essere:

  • indirizzi email
  • indirizzi postali

Una cosa è sicura: se non li contatterai mai, non torneranno mai a comprare da te!

Per invitarli di nuovo ad acquistare, bisogna

  • ricordare loro della tua esistenza
  • scrivere una bella lettera
  • fare una bella offerta facendo capire che è riservata a loro

EMAIL

Bisogna fare in modo che ricevano con una certa frequenza tue notizie. I messaggi non devono però essere solo commerciali. La cosa ideale è che tu scriva delle notizie di valore, inerenti al tuo settore. Questo farà sì che i tuoi clienti leggano i messaggi; le persono sono in genere infastidite da comunicazioni che riguardano solo prodotti da comprare, sia pure con sconti

È meglio inserire un’informazione interessante e poi alla fine un link alla tua offerta speciale che sarà su una pagina internet, in questo caso

POSTA

In questo caso ci sono di mezzo i costi dei francobolli e il lavoro per preparare le lettere. Spedire una lettera a settimana sarebbe anche una bella idea, ma l’impresa è riservata a grosse aziende, che infatti realizzano questo marketing pubblicitario

Diverso è il discorso del direct response marketing, dove chi non compra viene cancellato dal database e pian piano si crea una lista di clienti affezionati (chi ha comprato una volta, spesso ricomprerà)

In questo caso è bene programmare una lettera per determinate occasioni (festività, periodi “caldi” per gli acquisti”…) e scrivere un’offerta allettante. La risposta può essere davvero inaspettatamente positiva, purchè la lettera sia scritta bene e l’offerta azzeccata.

COME FARE

Naturalmente puoi fare tutto da solo, ma certamente una consulenza professionale ti darebbe uno sprint formidabile. Il costo è in realtà un investimento!

Una lettera di un professionista sicuramente venderà più di quello che possa fare un dilettante

Presto ti darò comunque una mano, perché ho in progetto un corso per scrivere delle mail e delle lettere efficaci. Continua a seguire questo blog e avrai buone notizie!

Intanto leggi in questo articolo cosa sono riuscito a fare per un assicuratore in difficoltà

Consulenza Marketing : un esempio pratico

Consulenza Marketing : un esempio praticoMi contatta un assicuratore in difficoltà: i suoi clienti da tempo non fanno altro che diminuire, soprattutto perché non ne guadagna di nuovi.

Il caso non era facile, ma mi sono messo subito al lavoro su due fronti

  • Acquisizione nuovi clienti tramite una landing page su internet e pubblicità di google adwords
  • Nuovo contatto dei vecchi clienti

L’assicuratore aveva infatti tutti gli indirizzi e questa mi è sembrata subito la strada giusta da seguire. Ho preparato una lettera molto accattivante con un’offerta interessante.

Adesso è abbastanza facile acquistare a costi molto bassi dei coupon vacanza che si possono offrire come omaggio. Ebbene io ho offerto questo coupon a chi ritornava come cliente presso la nostra agenzia e anche a chi rinnovava la sua assicurazione ma contestualmente portava un amico, nuovo assicurato.

Volete saperlo? I risultati hanno sorpreso anche me! In 18 mesi l’assicuratore ha raddoppiato i suoi clienti e il trend non accenna a diminuire.

Questo è un esempio di come una consulenza marketing azzeccata possa risollevare aziende in crisi Se vuoi sapere come fare anche tu, segui il mio sito o contattami

Guadagnare su internet: le 4 regole base

Guadagnare su internet : le 4 regole base

Guadagnare su internet : le 4 regole baseMolti pensano che per guadagnare su inernet sia sufficiente vendere qualche prodotto fatto da altri lucrando sulle affiliazioni, oppure mettere insieme un ebook scopiazzando qua e là o ancora affidarsi alla pubblicità di google (annunci adsense, per capirci).

Ora, non è che siano maniere di per sé sbagliate: puoi sicuramente ottenere risultati (=soldi) da queste strategie, ma per lo più ricaverai briciole e comunque per un tempo limitato. Naturalmente, coi tampi che corrono, anche le briciole valgono, sia chiaro!

Se però vuoi guadagnare su internet e costituire una rendita solida e stabile, ti serve seguire un metodo ben preciso, anzitutto un metodo di lavoro.

Per guadagnare in qualsiasi campo occorre, come dicevano i contadini di una volta il sudore della fronte. Questa è la triste verità! Chiunque ti prometta soldi senza sforzo sta cercando di imbrogliarti.

La differenza sta nel fatto che è sicuramente più faticoso raccogliere pomodori che digitare su una tastiera stando a casa. Inoltre lavorare al pc è molto più redditizio.

Il primo passo da fare è organizzarsi, soprattutto per chi già possiede un lavoro di qualsiasi genere, perchè non potrai certo lasciare il lavoro per buttarti inun’attività ancora senza certezze.

GUADAGGuadagnare su internet: le 4 regole d'oroNARE SU INTERNET 

 LE 4 REGOLE D’ORO

 

Regola 1    FAI QUELLO CHE SAI FARE

Occupati cioè di quello che conosci. Se sei un conoscitore dell’allevamento dei cani non cercare di entrare nel business del life coaching solo perché pensi sia più redditizio. Ci metterai molto tempo e probabilmente non caverai un ragno dal buco.

Regola 2  ORGANIZZA IL TUO TEMPO

Lavorando su internet non devi obbedire ad orari, è assolutamente vero che puoi organizzare il tuo tempo secondo le tue esigenze lavorative e familiari, ma, soprattutto se non è molto, devi essere molto disciplinato. Hai solo un’ora al giorno? Può anche andare bene, ma quell’ora di lavoro falla tutti i giorni.

Regola 3  ECCELLENZA

Non ti accontentare mai di aver fatto bene, cerca sempre il meglio. Jim Collins ha scritto un libro formidabile Good to Great, dal buono al perfetto, letteralmente. Si può guadagnare con una cosa fatta bene, ma si guadagna sicuramente con una cosa fatta alla perfezione.

Regola 4   PRIORITÀ

Sento già la folla che mi fischia e mi strilla “buu”, perché davvero questo lo dicono tutti, ma te ne voglio parlare in un senso diverso. Devi monetizzare le tue attività e mandare davvero avanti quelle che ti producono reddito, lasciando indietro le altre. Calcola quanto ti rende davvero un determinato lavoro e solo questo ti darà la misura di se e quando vale la pena di farlo.

Seguendo queste regole sarai pronto ad affrontare la sfida di guadagnare online. Resta da scegliere cosa fare (ohibò! :)). I metodi per fare soldi sul web sono molti, esattamente come nel mondo offline puoi offrire servizi, vendere telefoni o insegnare, fare il ristoratore o tantissime altre cose. Avremo modo di parlarne, ma intanto vai a vedere cosa ho scoperto io a proposito di guadagnare su internet in questo post.

 

 

Guadagnare su Internet : Strategia di Email Marketing per i mercati di oggi

Non importa cosa vuoi fare su internet :Michelangelo Di Stefano Consulente Marketing

  • fare pubblicità alla tua attività offline
  • vendere prodotti
  • offrire servizi online

una delle prime cose che devi  fare è creare una strategia di email marketing per il tuo business online.
Se questo ti sembra un modo per lavorare troppo, non preoccuparti, ci sono sistemi completamente automatizzati che fanno tutto in automatico. Questi sistemi sono chiamati autorisponditori e ci sono diverse aziende online che offrono questo servizio per una piccola quota mensile.

Il concetto di base funziona così:

1. Scegli un servizio di autoresponder e iscriviti. Una volta iscritto puoi creare quello che viene chiamato un modulo web (molto facile da fare, con pochi clic del mouse). Questo modulo dovrai metterlo sul tuo sito web.

2. Quando qualcuno navigherà sul tuo sito web vedrà il modulo e dovrai fare in modo che desideri lasciarti i suoi dati.

3. Una volta che il visitatore ti avrà lasciato i suoi dati, il tuo autorisponditore attiverà l’invio di messaggi di posta elettronica nell’ordine preimpostato. Tutti gli iscritti alla tua lista riceveranno una e-mail dopo l’altra in un ordine già prefissato.

Ora, più in dettaglio. Per prima cosa, come fai a convincere un visitatore a darti il suo indirizzo email? Il modo migliore è offrire dei contenuti di valore gratuiti, come special report, video, audio, naturalmente che trattino dell’argomento del tuo sito. Se hai un sito sull’allevamento dei cani, devi mettere consigli sull’educazione del cane, sulla scelta del cane, sulla psicologia canina e via discorrendo.

Ricorda, “valore” è un termine relativo. A te non costa nulla, ma ha valore per il tuo visitatore.

Un’altra cosa da tenere a mente è che se ti occupi di costruire una mailing list e di creare un rapporto con le persone iscritte alla tua lista, è come mettere i soldi in banca.

I tuoi iscritti  potranno farti guadagnare soldi con la semplice pressione di un pulsante per i mesi e gli anni a venire. Ma cosa devi fare per creare un buon rapporto? È più importante quello che non fai di quello che fai.

Per esempio, anche se hanno scelto di iscriversi alla tua mailing list e hanno accettato di ricevere e-mail da te, non significa che vogliono che tu invii loro un’offerta di vendite dopo l’altra.

Invia loro informazioni di qualità che possono aiutarli a raggiungere i loro obiettivi e impareranno a fidarsi di te. Poi, manda di tanto in tanto alcune offerte di vendita, e saranno molto più propensi ad acquistare da te. Fai delle offerte speciali, fai capire che sono riservate a loro e si sentiranno coccolati e importanti per te.Michelangelo Di Stefano Consulente Marketing

La chiave per guadagnare online in gran parte è in questa strategia. Non importa che tu venda qualcosa online o pubblicizzi qualcosa che vendi offline, là fuori. Il concetto non cambia.

L’email marketing consiste nel trattare gli iscritti alla tua lista come clienti importanti e molto apprezzati. Dai loro qualcosa di valore e ti ricompenseranno. Si tratta di una classica situazione win / win, vincente per te che creerai un business solido e duraturo, vincente per i tuoi iscritti che riceveranno tanto valore e potranno risolvere i loro problemi.

Consulente Marketing: come diventarlo anche se hai studiato tutt’altro

Consulente Marketing: come diventarlo anche se hai studiato tutt'altroSono nato a Roma molti (troppi) anni fa, ho studiato medicina e dirai “Che ci azzecca?”, infatti già prima di laurearmi lavoravo nel marketing di un’azienda farmaceutica, occupandomi di istruire gli informatori (cioè i venditori).

Nel frattempo studiavo la psicoanalisi, sono diventato psicoterapeuta nel 1990. Ho lavorato nel marketing di varie aziende per molti anni, con posizioni sempre di assoluto rilievo e soddisfazione da tutti i punti di vista.

Erano però arrivati i tempi di tangentopoli e, lo confesso, ho avuto paura. Non paura di finire in galera, sia chiaro, perchè non avevo e non ho mai fatto nulla di illegale, ma paura di trovarmi in difficoltà. Perché era evidente che molti contratti si concludevano in mia assenza anche tramite complicità tra dirigenti delle mie aziende e dirigenti pubblici (diciamo mazzette?).

Mi sono messo in proprio come freelance, sono andato in quegli anni a formarmi in Inghilterra, seguendo un Master in Marketing Management.

Tornato, come tutti i cervelli che tornano dall’estero, non mi sono trovato bene. In Italia, regno delle raccomandazioni e delle spintarelle, chi va fuori è considerato una specie di corpo estraneo.
Lavoravo, ma a corrente alternata.

Poi ho scoperto il

DIRECT RESPONSE MARKETING

Ero a corto di lavoro, con molti debiti eppure non riuscivo a capire come potesse conciliarsi con tutto quello che avevo studiato e praticato.

Ma leggi in questo articolo come ho scoperto come e perchè funziona il direct response marketing.

Per me è stata una vera rivoluzione!

Ho studiato:

  • le pagine di vendita e i siti di tanti marketers di successo  
  • Claude Hopkins 
  • David Ogilvy 
  • Gary Halbert 
  • Dan Kennedy e tanti altri..

Ho scoperto un mondo!

Ho conosciuto i grandi marketer italiani

  • Italo Cillo 
  • Nicola Fiabane 
  • Giulio Marsala 

e ho visto che quello che fanno in America funziona alla grande anche in Italia.

Ho cominciato ad applicare quei principi. Quanta diffidenza ho affrontato, non avevo soldi da investire, ma piano piano sono arrivati successi e soddisfazioni. D’altronde su internet il grande vantaggio è proprio che gli investimenti sono davvero piccoli.

La mia storia adesso è un presente in cui il mio lavoro è un divertimento. Quando comincio non riesco a smettere. Oltre alle consulenze, sto impiantando un mio business che mi sta molto a cuore e che darà presto i suoi frutti.

Guadagnare su internet : cosa funziona davvero, ecco come l’ho scoperto

Molti anni fa ero squattrinato. Avevo lasciato il mio lavoro, anche perché forse, ben presto il mio lavoro avrebbe lasciato me a causa della crisi delle aziende di prodotti sanitari causata da tangentopoli e mi sono reinventato come freelance. Ricominciai anche ad esercitare la medicina, che mi dava comunque da mangiare, ma insomma non ero per nulla contento ed ero

INDEBITATO FINO AL COLLO

   Entrai in contatto con un’azienda per una delle rare consulenze che mi capitavano.

    Era un mio caro amico che usava un particolare sistema per vendere delle stampe, quelle robe anonime che si vedono spesso in alcuni uffici

  • le spediva
  • senza chiedere di pagarle in anticipo
  • gliele compravano eccome!

Il proprietario era ricco sfondato, con un business al quale non avrei dato un soldo bucato. E stava chiedendo a me una consulenza, a me che invece dovevo imparare da lui.

In effetti l’ho aiutato a portare su internet il suo business, ma per me è stato molto più utile che per lui. Ho letto la lettera che accompagnava le stampe e ho capito che era la chiave di tutto.

Ipnotizzava le persone a distanza!

   Vediamo insieme come funziona :

  • spedizione senza impegno = fiducia al cliente, che può tenersi tutto senza pagare
  • in questo modo fai vedere e toccare con mano il tuo prodotto
  • lui può decidere di comprarlo con calma
  • se ti rispedisce il prodotto = CANCELLATO DALLA LISTA e piccola perdita
  • se se lo tiene e non paga = CANCELLATO DALLA LISTA e perdita leggermente superiore
  • se ti paga il prodotto = HAI GUADAGNATO UN CLIENTE

 

 

Ora su internet tutto questo funziona molto meglio, perché le perdite sono praticamente annullate. Pensa ai

PRODOTTI DIGITALI

   Se anche il cliente si tiene il prodotto a te questo non è costato nulla invece hai grandi possibilità di guadagno.

E poi, vuoi sapere una cosa? LA GENTE È ONESTA!

Nella stragrande maggioranza dei casi, mi rivelò questo mio amico, alla peggio gli rispedivano il materiale, era davvero difficile che se lo tenessero.

Inoltre, avendolo già per le mani tante volte perché piaceva, perché volevano fare un regalo o anche solo per pigrizia compravano!

Come trasferire su internet tutto questo? Immaginiamo che tu hai un bel prodottino digitale da vendere, che so, un ebook ad esempio.

Puoi:

  •       venderlo con una bella garanzia soddisfatti o rimborsati : le richieste di restituzione saranno davvero minime
  •       ancora puoi venderlo per una cifra minima, anche solo un euro: con Paypal puoi programmare il saldo dopo un mese, ad esempio. Stai pur tranquillo che ti pagheranno quasi tutti e al massimo non ci avrai rimesso praticamente nulla

Le possibilità di guadagnare su internet sono davvero incredibili, avremo modo di parlarne. Ad esempio, hai una lista di clienti, anche di indirizzi postali, che hanno comprato da te o hanno chiesto informazioni. Leggi in questo articolo come puoi rinfrescar loro la memoria!

Guadagnare e lavorare adesso

In tutto il mondo pullulano movimenti,Michelangelo Di Stefano Consulente Marketing soprattutto di giovani, che manifestano perché non vedono un futuro davanti a loro, sono preoccupati da prospettive di lavoro molto precarie, prospettive che non vedono e forse nemmeno vogliono vedere.

Vorrei mettere il focus soprattutto sui ragazzi italiani, più vicini a noi. Hanno studiato, ma possiedono una scarsa cultura, mancano in particolare di cultura del lavoro.

La prima colpevole è la scuola:

  • non dà adeguata formazione
  • non prepara a lavorare

Al massimo, dopo un corso di studi con successi variabili e altalenanti, fornisce il classico pezzo di carta, che dovrebbe servire a trovare un bell’impiego. Ma naturalmente l’impiego non arriva e allora via con altri

  • corsi
  • master
  • specializzazioni

Tutti bei diplomini da appendere in camera, annotare nel proprio curriculum vitae, nella speranza che qualcuno li apprezzi e sia disposto a darti uno stipendio, o meglio un sottostipendio.

Alla fine molti di questi ragazzi si arrendono e  trascorrono le giornate come possono, tra una chiacchierata, una serata in discoteca qualche spinello o anche qualcosa di peggio. Si annoiano, non vivono veramente ma si lasciano vivere.

Dal 1965 ad oggi l’Italia ha accumulato un debito pubblico immenso, che però non è servito a costruire infrastrutture o comunque a fini produttivi, ma a creare

  • impiego pubblico e 
  • pensioni

magari pensioni baby o pensioni d’oro. Questi soldi, in sostanza, sono andati soprattutto ai padri di questi ragazzi che sono scesi in piazza, però sono proprio i giovani che dovranno pagare questo debito. Michelangelo Di Stefano Consulente Marketing

Naturalmente ci sono anche altre questioni. Il mondo economico sta cambiando, moltissime attività commerciali, industriali e di servizi stanno chiudendo. Significa forse che l’economia sta crollando?

In realtà, l’economia si sta spostando in settori nuovi. Molte persone non sono preparate a questo. Tutti vorrebbero un posto di lavoro “sicuro”, per così dire, perché di sicuro oggi non c’è quasi nulla.

In prima fila i giovani, specie quelli appena dopo la trentina: non riescono a trovare un impiego decente e sicuramente non uno stabile. I genitori hanno detto loro: “Prenditi un pezzo di carta, studia, fai quello che non abbiamo potuto fare noi e vedrai che il lavoro arriverà”. Ma il lavoro non arriva e anche un laureato adesso si considera fortunato se riesce a trovare un posto precario a mille/milleduecento euro.

Poi ci sono le persone un po’ avanti con l’età, che hanno già un’attività o una professione ma non riescono a trovare abbastanza clienti e non riescono più a mantenere un tenore di vita accettabile. Tra di loro, anche i cinquantenni che hanno perso il loro impiego e adesso rischiano di andare verso la povertà perché il lavoro non lo trovano davvero.

Magari cercano di buttarsi in un’impresa, se hanno fantasia e qualche dote per farlo. Ancora qualche anno fa, se avevi una buona idea, era discretamente facile ottenere risultati. Adesso è tutto diverso. Mettere su qualcosa di profittevole è difficilissimo, le tasse e gli adempimenti burocratici, ideati da una classe politica davvero con poco discernimento, portano tutto in salita.

Non è vero che studiando nelle nostre scuole e nelle nostre università si acquisiscono delle competenze che permettono di sfondare davvero nel mondo del lavoro di oggi. La laurea, il cosiddetto pezzo di carta non serve a molto e naturalmente adesso tutte queste persone con poche prospettive non capiscono dove sta andando veramente il mondo.

I rapidissimi cambiamenti nella tecnologia hanno reso inutili o meno utili molte professionalità che una volta andavano per la maggiore. Gli esempi potrebbero essere tanti ma pensate al noleggio delle videocassette e dvd, ai negozi di dischi ormai rarissimi, alle librerie.

Il mercato non chiede più esecutori di compiti, le aziende per sopravvivere hanno bisogno soprattutto di risolvere problemi; chi lo sa fare ha grandi possibilità di emergere.

La scuola italiana non è stata in grado di preparare i giovani al lavoro e anche coloro che più avanti con gli anni adesso lo hanno perso non hanno una formazione adeguata per crearsi una nuova realtà che dia loro un reddito decente; gli imprenditori devono imparare a ragionare in un modo nuovo e chi non lo è deve saper diventare imprenditore di se stesso.

Si sente dire spesso che finirà la crisi. Sembra di sentire Eduardo De Filippo: “Ha da passa’ a’ nuttata”. La crisi non finirà perché semplicemente il mondo del lavoro e l’economia sono oramai totalmente cambiati e niente sarà più come era.

Rileggendo in modo diverso un antico proverbio potrei dire: BRUTTE NOTIZIE, BUONE NOTIZIE, perché se capisci che questo cambiamento inesorabile non può essere arrestato ed è definitivo, forse ti metterai in moto per adeguarti alle opportunità che la nuova situazione sta creando.